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La scelta tra il bene e il male
(Notam anno XIII n° 241)
Il breve testo di Elisa Castellini, La parte fresca del cuscino, (AT?itore, 2004, pagg. 118, euro 10,00) ?atto di lettere, lettere di una mamma ormai anziana (ma non pi? molti di noi!) al suo unico figlio, perch?on vadano perse le tante, piccole e grandi cose del loro passato, e possano rimanere per lui come espressione di amore e fonte di ricchezza.
Da un mondo di semplicit? povert?ontadina, dove la fatica del pane quotidiano - ma il cibo era quasi sempre la polenta - non riusciva per?offuscare un senso lieto della vita, la memoria va ai due giovani sposi che con il piccolo Aliberto si trasferiscono nella grande citt?al servizio di un ricco e importante editore.
Gli eventi, che negli anni settanta sconvolgono il vivere civile, sono letti e raccontati con un senso di umana piet? comprensione, dove il giudizio ?empre fondato sulla scelta fra Ğil fare del bene o il fare del maleğ. Su questo sfondo, anche la piccola famiglia non ?isparmiata dalla sofferenza. Ma la forza per continuare a vivere viene alla madre dalla fede. ĞRicordati che la fede pu?? ogni altra cosağ sono le parole che, nel ricordo dei giorni del dolore, ripete al carissimo figlio. A lui che, provato da una sensibilit?l limite della malattia, sembra smarrire il senso delle cose, invia il suo messaggio di amore: Ğ...e nei momenti di sconforto ricordati di appoggiare il viso sulla parte fresca del cuscino: troverai sempre il
mio profumoğ.
?una esordiente di settant'anni, Elisa Castellini, che con una scrittura lieve, attraverso una storia apparentemente senza importanza, sa trasmettere amore e fiducia, proprio come una casa costruita sulla roccia, che n?iumi, n?ento, n?ioggia riescono ad abbattere.
m.c.
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