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LiberiLibri per Lettere a un cretino
(Stefania Leo)
Lettere a un cretino
di Adriana Libretti, AtiEditore 2005
Essere innamorate di un uomo. Parlargli, e avere come sola risposta il silenzio, l'assenza. Sono le classiche caratteristiche del melodramma cinematografico. Adriana Libretti prende la materia viva delle relazioni sentimentali di oggi e le trasforma in uno strumento per il sorriso.
"Lettere a un cretino" (con prefazione di Dacia Maraini, AT?itore 2005) ?n epistolario dissacrante di una donna che denuncia la sostanza comune a molti uomini: l'essere cretini. Sempre in senso buono, s'intende!
Ventiquattro lettere ironiche, pungenti, tracciano il profilo di ventiquattro cretini, facce diverse forse di uno stesso uomo, "amato per sbaglio ma con disarmante convinzione" (Dacia Maraini).
Mandarli al diavolo, supplicarli per briciole d'attenzione, elemosinare incontri e sesso come fossero spiccioli: situazioni comuni per donne ormai emancipate, costrette a lottare con le unghie e con i denti per un diritto inalienabile, quello di amare e di essere amate.
La Libretti, forte dell'esperienza come attrice e autrice teatrale, anche in veste comica per Zelig, pesca a piene mani nella sua esperienza autobiografica e non, per regalarci un libro divertente, ironico e arguto. Lo stile ?ormidabile, si pu?asi avvertire nella sua scrittura il sapore e il contrasto del cioccolato piccante: fra parole dolci e sospiri letterari, spuntano frasi argute e dissacranti, circonlocuzioni erotiche, per stupire e spiazzare gli uomini che non rispondono, che tacciono, che si eclissano. Per colpire i cretini alla testa e al cuore. E neutralizzarli.
"Un giorno inviai una e-mail all'uomo di cui ero innamorata, dopo che tra di noi c'era stato un piccolo ma significativo screzio. Lui tagli?rto. "Sono un cretino", rispose. L'idea del libro ?ata cos? Da questo episodio Adriana Libretti cerca di perseguire uno scopo, di realizzare un'utopia: una riconciliazione comunicativa fra i due sessi. Ci si ascolta poco, ?ecessario prestarsi pi?tenzione.
Non ?n libro per sole donne. ?un libro che le far?idere, che le consoler?ma che, paradossalmente, potrebbe essere molto pi?ile agli uomini per capirsi e migliorarsi. Per smettere di essere cretini.
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